Vini del Monferrato e dell'Oltrepò Pavese
Vini Bianchi
Vini Rossi
Oltrepò
Pavese Riesling Italico
Titolo alcolometrico minimo del vino: 11,5%
Vitigni
con cui è consentito produrlo:
Disponibile solo in bottiglioni da 1,5 litri.
Oltrepò
Pavese Pinot Grigio
Gli abbinamenti più diffusi sono: antipasti
leggeri, tutto il pasce in
particolare alla
griglia, carni bianche.
Titolo alcolometrico minimo del vino: 10,5%
Vitigni
con cui è consentito produrlo:
Piemonte Chardonnay
Titolo alcolometrico minimo del vino: 10,5%
Vitigni
con cui è consentito produrlo:
Oltrepò
Pavese Moscato
Titolo alcolometrico minimo del vino: 10,0%
Vitigni
con cui è consentito produrlo:
Piemonte Barbera
Titolo alcolometrico minimo del vino: 11,0%
Vitigni
con cui è consentito produrlo:
Piemonte Grignolino
Titolo alcolometrico minimo del vino: 11,0%
Vitigni
con cui è consentito produrlo:
Monferrato Dolcetto
Titolo alcolometrico minimo del vino: 11,0%
Vitigni
con cui è consentito produrlo:
Oltrepò Pavese Bonarda
L’origine del nome Bonarda è incerta. Secondo alcuni autori, il nome deriverebbe dal patronimico longobardo Bono con l’aggiunta di “hard”, che in longobardo significava “coraggioso e forte”. La ricostruzione si basa sul fatto che i Longobardi ebbero come capitale Pavia, con estensione del loro dominio anche in Oltrepò. Il vino Oltrepò Bonarda si ottiene da uva Croatina, la cui etimologia deriverebbe da “croatta” – “cravatta” e starebbe a indicare che il vino ottenuto da Croatina si beveva nei giorni di festa, quando appunto veniva indossata la cravatta.
La
versione più diffusa di questo tipico
prodotto dell'Oltrepò
si
presenta vivace o frizzante e si abbina a piatti di salumi, bolliti,
cotechino, zampone, cassoeula. Anche paste asciutte con sughi a base di
pomodoro meglio se con carne, risotti con carne e/o legumi, ravioli di
carne anche in brodo.
Titolo alcolometrico minimo del vino: 11,0%
Vitigni con cui è consentito produrlo:
Fonti dati: Wikipedia e Ministero delle politiche agricole